DXF
DXF (Define x Figure) è una iconica linea di action figure a premio prodotta da Banpresto (una filiale di Bandai Spirits), famosa per le sue figure in PVC non articolate dedicate ai principali franchise anime. Nata nel 2009 con The Grandline Men di One Piece e ufficialmente ribattezzata come DXF nel 2012, la linea è celebrata per la scala uniforme dei personaggi, le pose in stile museale e un vasto catalogo di personaggi.
Cronologia
Panoramica
DXF, acronimo di 'Define x Figure', è una delle linee di figure a premio più prolifiche nel mercato dei prodotti da collezione dedicati agli anime. Prodotta da Banpresto sotto la società madre Bandai Spirits, la linea è composta da figure statiche e non articolate in PVC e ABS, che misurano solitamente tra i 15 cm e i 21 cm di altezza.
Originariamente prodotte per gli UFO Catcher giapponesi e le macchine ad artiglio delle sale giochi con i marchi CraneKing e JAMMA di Bandai, le figure DXF vengono distribuite a livello globale nei negozi di hobbistica.
Il tratto distintivo principale del marchio DXF è l'impegno nel mantenere una scala uniforme dei personaggi all'interno delle singole serie, consentendo ai fan di esporre interi cast di anime rispettando le giuste proporzioni reciproche. Caratterizzate da una scultura pulita, pose statiche 'in stile museale' che riflettono la personalità del personaggio e prezzi accessibili, le DXF fungono da ponte tra le piccole figure da collezione e le linee di statue di fascia alta.
Storia
La storia della linea è iniziata nel 2009, quando Banpresto ha lanciato il marchio 'DX Figure' per One Piece, debuttando con The Grandline Men Vol. 1 (Monkey D. Rufy e Portgas D. Ace). Sull'onda di una rapida popolarità, nel 2011 Banpresto ha ampliato la gamma con sotto-serie come The Grandline Lady e The Grandline Children per catturare pubblici diversi.
Nel 2012, Banpresto ha ufficialmente rinnovato il marchio e standardizzato la linea di prodotti con il nome 'DXF' (Define x Figure). Ciò ha segnato una significativa espansione al di fuori di One Piece verso altri importanti titoli anime, iniziando con Naruto (DXF Shinobi Relations), Puella Magi Madoka Magica e Kamen Rider.
Nel corso degli anni, la linea DXF è cresciuta fino a comprendere Dragon Ball Z (Chozoushu), Mobile Suit Gundam Unicorn, Haikyu!!, Sword Art Online e L'attacco dei giganti. Nel 2019, l'uscita delle DXF di Demon Slayer: Kimetsu no Yaiba è stata un successo clamoroso, seguita dalle linee moderne per Jujutsu Kaisen, Tokyo Revengers e i recenti archi narrativi di One Piece tra cui Paese di Wano e Egghead.
I PEZZI DI DXF
Collezionismo
La linea DXF di Banpresto occupa un posto di rilievo tra i collezionisti grazie al suo prezzo accessibile, alla profondità del catalogo e alla scala coerente. A differenza di molte linee di figure a premio che pubblicano personaggi in rapporti di scala differenti, l'impegno di DXF per la proporzione dell'altezza relativa — in particolare in The Grandline Series e Shinobi Relations — consente ai collezionisti di esporre un intero cast di anime con le giuste proporzioni.
Dal punto di vista del valore di mercato, le figure DXF standard mantengono una domanda secondaria costante, mentre le sotto-serie rare e fuori produzione e le figure chiave di debutto registrano una forte crescita di valore. Le prime uscite come i set DX Brotherhood del 2010, The Grandline Ships e le prime figure di Demon Slayer Vol. 1 sono considerate dei veri e propri oggetti del graal dai completisti. Grazie a un'ampia distribuzione globale e ai continui adattamenti degli archi narrativi degli anime attuali, DXF rimane un punto di partenza ideale per il collezionismo di figure di anime.

Le figure DXF sono originariamente distribuite come premi da sala giochi nei UFO Catcher giapponesi sotto le etichette CraneKing e JAMMA di Bandai prima di raggiungere la vendita al dettaglio commerciale.

