RYOMEN SUKUNA
Ryomen Sukuna è il leggendario 'Re delle Maledizioni' e il principale antagonista del franchise di Jujutsu Kaisen. Originariamente uno stregone umano dell'Era Heian, la sua anima fu divisa in venti dita indistruttibili che, se consumate, gli permettono di reincarnarsi in un ospite moderno.
Cronologia
Biografia
Ryomen Sukuna è una figura leggendaria nota come il 'Stregone più forte della storia.' Durante l'Era Heian, l'Età d'Oro del Jujutsu, era un 'Demone Immaginario' che in realtà era uno stregone umano dall'aspetto mostruoso, caratterizzato da quattro braccia e due volti.
Dopo la sua morte, la sua anima fu conservata in venti dita mummificate, che furono sparse in tutto il Giappone come oggetti maledetti. La sua storia ai giorni nostri inizia nel 2018, quando uno studente liceale di nome Yuji Itadori consuma uno di questi dita, trasformandosi in un ricettacolo per il Re delle Maledizioni.
Come personalità, Sukuna è l'apice del darwinismo sociale: è egocentrico, edonista ed eccezionalmente sadico. Non si cura minimamente della vita umana, paragonando le persone a insetti e crogiolandosi nelle grida delle sue vittime. Nonostante la sua natura brutale, è freddo e calcolatore, manipolando spesso i suoi ospiti e nemici attraverso voti vincolanti per raggiungere la sua resurrezione definitiva. Sebbene inizialmente occupi il corpo di Yuji, il suo interesse si sposta infine verso Megumi Fushiguro, portando a un confronto devastante con i più forti stregoni dell'era moderna.
Storia
Le origini di Sukuna risalgono a oltre mille anni fa, nell'Era Heian (794–1185). Anche in un'epoca ricca di stregoni d'élite, Sukuna rimase senza rivali.
È celebre per aver massacrato la Squadra del Sole, della Luna e delle Stelle e i Cinque Generali Vuoti, le forze d'élite del Clan Fujiwara. Il suo potere era così assoluto che le autorità celebravano festività in suo onore per il terrore puro.
Sebbene vivesse come un essere umano, la sua forma fisica era un'anomalia della natura con quattro occhi, due bocche e quattro braccia. Alla sua morte, il suo potere era così immenso che non poté essere completamente distrutto, portando alla creazione delle venti dita maledette che fungono da catalizzatori per il suo ritorno nell'ambientazione moderna del XXI secolo.
Evoluzione
L'evoluzione di Sukuna è segnata dal suo graduale recupero di potere e dalle transizioni di ospite. Inizia la serie come un'anima dormiente all'interno di un singolo dito. Dopo aver posseduto Yuji, rimane per lo più contenuto, apparendo solo in raffiche di potere come l'Incidente di Shibuya.
La sua evoluzione prende una svolta radicale quando trasferisce la sua anima a Megumi Fushiguro, dandogli accesso alla Tecnica delle Dieci Ombre e alla capacità di sconfiggere Satoru Gojo. Nelle fasi finali dello scontro di Shinjuku, Sukuna si reincarna completamente nella sua 'Vera Forma' dell'Era Heian, ripristinando il suo corpo a quattro braccia e due volti e la sua massima forza fisica. Anche decenni dopo, nell'ambientazione del 2086 di JJK Modulo, le sue tecniche persistono come una forma di leggendaria 'tecnologia antica' studiata dagli stregoni futuristici.
Da Collezione
Ryomen Sukuna è un personaggio 'graal' per molti collezionisti, con action figure che si concentrano sia sulla sua forma come ospite di Yuji sia sulla sua Vera Forma dell'Era Heian.
La linea S.H.Figuarts di Bandai offre action figures in scala 1/12 altamente snodabili, mentre la serie ARTFX J di Kotobukiya propone pose statiche di alta qualità che sono popolari per il loro livello di dettaglio. Per i collezionisti di fascia alta, le statue di 'Sukuna sul Trono', in particolare quella in scala 1/7 di Shibuya Scramble e le enormi statue di Prime 1 Studio, sono considerate i pezzi più prestigiosi. I collezionisti cercano frequentemente anche le versioni con 'Megumi come ospite' e le repliche delle dita mummificate, vendute come oggetti da collezione in scala 1:1.

Nell'anno 2086, la sua 'Fiammata Divina' viene studiata come una forma di antica tecnologia perduta.

