NIENNA
Nienna è una dei Valar e uno degli otto Aratar, i più potenti tra gli esseri angelici nel legendarium di Tolkien. Conosciuta come la Signora della Pietà e del Lutto, rappresenta la saggezza che nasce dal dolore e la speranza che sostiene lo spirito attraverso la sofferenza.
Cronologia
Biografia
Nienna è una regina dei Valar fondamentale ed eterea, che occupa un ruolo unico nella gerarchia spirituale della Terra di Mezzo. A differenza dei suoi pari che governano elementi fisici come il mare o le stelle, il dominio di Nienna è il paesaggio interiore dell'anima.
Dimora da sola nelle confini più occidentali di Valinor, nelle Sale di Nienna, situate vicino a quelle di suo fratello Mandos. Le sue finestre si affacciano oltre le Mura della Notte, riflettendo la sua preoccupazione per la sofferenza del mondo e per il 'Guasto di Arda' causato da Melkor.
Lungi dall'essere una figura di pura tristezza, Nienna insegna che il dolore è la via per la saggezza e la perseveranza. La sua influenza è avvertita in modo più profondo attraverso il suo più grande allievo, Olórin (noto come Gandalf). Fu sotto la sua tutela nelle sale d'Occidente che il futuro stregone apprese la pietà e la pazienza che alla fine si sarebbero rivelate decisive nella lotta contro Sauron. La sua presenza è sinonimo della compassione che permette ai popoli liberi della Terra di Mezzo di affrontare avversità insormontabili senza perdere la speranza.
Storia
Le origini di Nienna affondano le radici nella Grande Musica degli Ainur, dove fu tra i più grandi degli spiriti.
Nei primi giorni di Arda, svolse un ruolo vitale nella creazione della luce di Valinor; notoriamente bagnò con le sue lacrime il tumulo di Ezellohar, un atto che contribuì a far sorgere i Due Alberi di Valinor.
Quando questi alberi furono successivamente distrutti da Melkor e Ungoliant, il lutto di Nienna non fu vano. Le sue lacrime furono fondamentali per guarire gli alberi quel tanto che bastava per produrre il loro ultimo frutto e fiore, che furono infine trasformati nel Sole e nella Luna. Nonostante il suo dolore per la distruzione di Melkor, la sua natura è così compassionevole che parlò persino in suo favore quando questi chiese il perdono dopo le sue tre età di prigionia, credendo nella possibilità della sua redenzione.
Evoluzione
Il personaggio di Nienna ha subito una trasformazione drammatica negli scritti di Tolkien. Nelle versioni più antiche presenti ne 'Il libro dei racconti perduti', era conosciuta come Fui, una figura molto più sinistra e oscura definita la 'Dea della Morte'. In questa bozza, viveva in una sala con un tetto fatto di ali di pipistrello ed era la sorella di Manwë e Melkor.
Man mano che il legendarium maturava, Tolkien si è allontanato da questo concetto oscuro di 'Regina dell'Ombra'. Si è evoluta nella compassionevole Vala del 'Silmarillion', diventando la sorella di Mandos e Irmo. Il suo ruolo è passato da quello di giudice dei morti a mentore spirituale che ha trasformato il dolore nel carburante per la speranza, un cambiamento che ha approfondito significativamente il nucleo filosofico della Terra di Mezzo.
Da Collezione
Per il collezionista devoto della Terra di Mezzo, Nienna è un personaggio 'del graal' a causa della sua mancanza di figure fisiche tradizionali. A differenza degli eroi della Terza Età, i Valar sono raramente riprodotti in plastica o resina.
Gli articoli più ricercati per gli appassionati di Nienna sono i manuali del 'Lord of the Rings RPG' di Decipher e i set del 'Middle-earth Collectible Card Game', in cui il suo lore è descritto in primo piano. Di recente, la statua vista in 'The Rings of Power' ha scatenato l'interesse per stampe 3D personalizzate tra i fan. Il 'Torchbearer: Lore Master’s Manual' (2021) è un altro elemento essenziale per la collezione, con illustrazioni moderne e tratti che danno vita al suo personaggio per i giocatori da tavolo.

Una statua che la raffigura è stata usata come punto di riferimento nella città númenóreana di Armenelos in 'The Rings of Power'.

