JIREN
Jiren, noto anche come "Jiren il Grigio", è un potente guerriero mortale dell'Undicesimo Universo e il membro di spicco dei Pride Trooper. Presentato in Dragon Ball Super, funge da antagonista principale del Torneo del Potere, possedendo una forza di combattimento che supera persino quella del Dio della Distruzione dell'Undicesimo Universo, Belmod.
Cronologia
Biografia
Jiren è un mortale alieno umanoide proveniente dall'Undicesimo Universo ed è il combattente principale che rappresenta la Squadra dell'Undicesimo Universo nel Torneo del Potere. In quanto membro di spicco dei Pride Trooper — una squadra di eroi dedicata a preservare la pace cosmica — Jiren trascorre la sua vita proteggendo i cittadini dai malvagi.
Tuttavia, a differenza del suo estroverso compagno Toppo, Jiren mantiene un'indole silenziosa e stoica. Aderisce rigorosamente a un codice di giustizia assoluto e non uccide mai i suoi avversari, preferendo catturare vivi i criminali sconfitti. Durante il Torneo del Potere, Jiren emerge come il più grande ostacolo in assoluto per il Settimo Universo.
Le sue incredibili capacità di combattimento costringono Son Goku a superare i propri limiti mortali per sbloccare l'Ultra Istinto. Vivendo con la convinzione che solo il potere personale garantisca la sopravvivenza, Jiren inizialmente combatte come una forza solitaria, disprezzando il lavoro di squadra e la dipendenza emotiva dai suoi compagni.
Storia
Da bambino, Jiren subì una tragica perdita quando un malvagio criminale attaccò il suo villaggio e uccise i suoi genitori. Venne salvato da un maestro di arti marziali di nome Gicchin, che accolse Jiren come suo apprendista per insegnargli le arti marziali e la disciplina. Anni dopo, lo stesso criminale tornò con dei seguaci e attaccò il dojo di Gicchin.
Nonostante Jiren e i suoi compagni di corso avessero combattuto al fianco del loro maestro, Gicchin e molti degli studenti persero la vita nella battaglia. Dopo la morte di Gicchin, gli studenti sopravvissuti si rifiutarono di aiutare Jiren a vendicarsi, abbandonandolo completamente.
Traumatizzato da questo doppio tradimento, Jiren perse ogni fede nella fiducia e nella compagnia, arrivando alla conclusione che "la forza è assoluta" e che solo il potere garantisce la giustizia. Sebbene il Maestro Gicchin avesse esortato Jiren a unirsi ai Pride Trooper per imparare il valore dell'unità, Jiren mantenne la sua mentalità distante e solitaria, allenandosi incessantemente finché il suo potere non superò quello del Dio della Distruzione dell'Undicesimo Universo, Belmod.
I PEZZI DI JIREN
Evoluzione
L'arco evolutivo di Jiren ruota attorno a una trasformazione fondamentale: da un cinismo rigido e solitario all'accettazione della fiducia e dell'unità. Spinto dal tragico omicidio del suo maestro Gicchin e dall'abbandono da parte dei suoi compagni di corso, Jiren aveva sviluppato l'irremovibile convinzione che "la forza sia assoluta". Per gran parte della sua vita ha agito in isolamento emotivo, mantenendo le distanze dai suoi stessi compagni Pride Trooper, persino quando la sua forza di combattimento ha superato quella del Dio della Distruzione dell'Undicesimo Universo.
Durante il climax del Torneo del Potere, la rigida mentalità di Jiren viene completamente demolita dalla Squadra del Settimo Universo. Osservare Goku, Vegeta, l'Androide 17 e Freezer trarre forza dalla loro fiducia reciproca costringe Jiren a fare i conti con la falla nel suo sistema di credenze. Dopo essere stato eliminato dall'attacco combinato di Goku e Freezer e successivamente resuscitato dal desiderio espresso dall'Androide 17, Jiren si sbarazza del suo isolamento tossico. Fa ritorno nell'Undicesimo Universo accogliendo una vera amicizia con Toppo e i suoi compagni di squadra, ponendosi come un vero eroe unito ai suoi alleati.
Da Collezione
Jiren è uno dei personaggi preferiti dai collezionisti di Dragon Ball, grazie alla sua imponente mole fisica e alla sua forte presenza scenica. La linea **S.H. Figuarts** di Bandai ha pubblicato action figure articolate fondamentali per il personaggio, tra cui il Jiren standard dei Pride Trooper e il massiccio **S.H. Figuarts Battaglia Finale / Jiren Massimo Potere**, che include espressioni facciali intercambiabili ed effetti energetici per ricreare il suo stato con aura rossa.
Nella categoria delle statue statiche, la linea **Ichiban Kuji** (Masterlise) di Bandai offre sculture molto ricercate che catturano la corporatura muscolosa di Jiren tratta dal Torneo del Potere. Produttori di statue in scala di fascia alta e linee come X-Plus (Gigantic Series) hanno anch'essi realizzato sculture in formato grande di Jiren. Data la sua posizione di antagonista principale di Dragon Ball Super, le figure di Jiren in perfette condizioni — in particolare le varianti Massimo Potere e Masterlise — rimangono pezzi di alto valore nelle collezioni moderne di giocattoli a tema anime.

In Dragon Ball Super: Super Hero, Vegeta nota che la potenza di combattimento di Jiren si basava sul rimanere completamente rilassati fino all'istante dell'impatto.

