EDDIE (IRON MAIDEN MASCOT)
Eddie (noto anche come Eddie the Head o Edward T. Head) è l'iconica mascotte mutaforma della band heavy metal britannica Iron Maiden. Nato come un oggetto di scena che sputava sangue alla fine degli anni '70 prima di essere visualizzato dall'artista Derek Riggs, Eddie si è evoluto in un'icona rock globale che spazia tra copertine di album, fumetti, videogiochi e oggetti da collezione di fascia alta.
Cronologia
Biografia
Edward "Eddie" The Head è la mascotte immortale e mutaforma e la figura visiva centrale degli Iron Maiden. Piuttosto che appartenere a una singola narrazione statica, Eddie funziona come un'entità multidimensionale che si manifesta attraverso varie ere storiche, distopie futuristiche e regni sopranaturali.
A seconda dell'incarnazione, Eddie ricopre ruoli e occupazioni diverse, spaziando da un assassino di strada e un pazzo in manicomio a un Faraone egizio, un pilota di Spitfire della Seconda Guerra Mondiale, un cacciatore di taglie cyborg, un guerriero Maya e un samurai del Giappone feudale.
Nel corso della sua storia, Eddie combatte regolarmente forze soprannaturali ed entità politiche, ed è famoso soprattutto per la sua faida continua con Satana, che spesso sconfigge e manipola. In media espansi come la trama di 'Legacy of the Beast', Eddie viaggia attraverso le dimensioni per recuperare frammenti sparsi della sua anima frantumata. Che appaia come un animatronic da palcoscenico alto quasi 4 metri o che volteggi su Londra come una nuvola distopica, Eddie rimane la mascotte più duratura e riconoscibile del heavy metal.
Storia
Le origini di Eddie risalgono al 1976, durante i primi concerti nei club degli Iron Maiden. Il tecnico delle luci Dave "Lights" Beazley costruì una rudimentale testa in cartapesta montata dietro il batterista Doug Sampson, dotata di un sistema di pompaggio per pesci che sputava sangue finto sul palco durante gli spettacoli dal vivo.
Il soprannome "Eddie the Head" deriva da una classica barzelletta britannica su un ragazzo nato con la sola testa, a cui i genitori compravano continuamente cappelli per il compleanno.
Nel 1980, mentre gli Iron Maiden preparavano il loro album di debutto omonimo, l'artista Derek Riggs presentò un dipinto intitolato 'Electric Matthew', creato originariamente per un disco punk rock. L'illustrazione raffigurava una figura emaciata simile a un ghoul sotto un lampione giallo. Su richiesta della band, Riggs aggiunse i capelli lunghi per adattarsi all'estetica heavy metal. Eddie fece un debutto in ombra sulla copertina del singolo 'Running Free' nel febbraio del 1980, prima che il suo volto fosse completamente rivelato sulla copertina dell'album 'Iron Maiden' nell'aprile del 1980.
I PEZZI DI EDDIE (IRON MAIDEN MASCOT)
Evoluzione
L'evoluzione visiva e tematica di Eddie rispecchia la traiettoria musicale degli Iron Maiden in cinque decenni. Nel 1980, l'artista Derek Riggs ha introdotto Eddie come un ghoul di strada di Londra armato di asce e scuri (*Iron Maiden*, *Killers*). Man mano che i temi della band si espandevano nella mitologia e nella tragedia storica, Eddie si è evoluto rapidamente: controllando il Diavolo in *The Number of the Beast* (1982), rinchiuso in una camicia di forza per *Piece of Mind* (1983), diventando un Faraone egizio di pietra in *Powerslave* (1984) e liberandosi da una lapide in *Live After Death* (1985).
Tra la fine degli anni '80 e gli anni '90, Eddie si è ramificato nella fantascienza e nell'horror cupo, diventando un cyborg in stile *Blade Runner* in *Somewhere in Time* (1986) e un busto fluttuante mozzato in *Seventh Son of a Seventh Son* (1988). Con il contributo di nuovi artisti, Melvyn Grant ha trasformato Eddie in un mostro d'albero per *Fear of the Dark* (1992), mentre Hugh Syme ha creato una scultura protesica digitale realistica per *The X Factor* (1995). Mark Wilkinson lo ha poi reso come un guerriero Maya (*The Book of Souls*, 2015) e un samurai brandisce una katana (*Senjutsu*, 2021). Sul palco, Eddie si è evoluto da una testa in cartapesta ad animatronic alti quasi 4 metri, messi in mostra retrospettivamente durante il tour del 50° anniversario *Run For Your Lives* 2025–2026.
Da Collezione
Per i collezionisti di action figure e i fan del heavy metal, Eddie rappresenta una delle mascotte più prolifiche della storia della cultura pop. I prodotti da collezione concessi in licenza coprono i principali produttori di giocattoli e statue. NECA e Super7 producono vaste linee di action figure da 7 pollici, figure vestite retro da 8 pollici e figure ReAction da 3,75 pollici che rappresentano epoche classiche come *The Trooper*, *Aces High*, *Powerslave* e *Somewhere in Time*. Funko Pop! offre figure in vinile molto collezionate che coprono quasi ogni incarnazione in studio.
I collezionisti di statue di fascia alta puntano a statue in polystone di alta qualità prodotte da Sideshow Collectibles, che riproducono copertine di album come *The Number of the Beast* nei minimi dettagli. Tra i pezzi più ambiti della comunità di collezionisti ci sono il merchandising dei tour degli anni '80, le stampe d'arte firmate da Derek Riggs in edizione limitata e i flipper di Stern Pinball (*Legacy of the Beast*). Con gli Iron Maiden che celebrano 50 anni nel loro tour *Run For Your Lives* e ospitano l''EddFest' a Knebworth nel luglio del 2026, la richiesta dei collezionisti per le figure di Eddie con licenza ufficiale e gli oggetti retrospettivi rimane eccezionalmente forte.

Eddie è apparso come uno skater segreto giocabile sbloccabile nel videogioco del 2002 Tony Hawk's Pro Skater 4.


