DR. AMELIE PAQUETTE
La Dr.ssa Amélie Paquette è stata una geologa visionaria e un'architetta centrale del Progetto Iris, nota soprattutto per il suo ruolo fondamentale nella risoluzione della crisi energetica delle Outlands e per aver co-creato la Leggenda robotica, Pathfinder. In qualità di nonna di Natalie 'Wattson' Paquette, la sua eredità di brillantezza scientifica e di eroico sacrificio rimane una pietra miliare della narrativa di Apex Legends.
Cronologia
Biografia
La Dr.ssa Amélie Paquette è stata una delle menti più brillanti delle Outlands, una geologa di fama mondiale il cui lavoro ha cambiato il corso della storia.
È nota principalmente per essere stata un membro chiave del Progetto Iris, un collettivo di scienziati d'élite riuniti sulla città fluttuante di Olympus con l'obiettivo di scongiurare una catastrofica crisi energetica attraverso l'estrazione del Branthium.
Oltre ai suoi contributi scientifici, Amélie è la matriarca della dinastia Paquette, madre dell'ingegnere elettrico Luc Paquette e nonna della leggenda Natalie 'Wattson' Paquette. Il suo ruolo nella storia non è stato solo accademico: è stata una protettrice ferocemente determinata che ha dato la vita per assicurarsi che le risorse energetiche delle Outlands non cadessero nelle mani sbagliate, lasciando un'impronta indelebile sulla cultura e sulla tecnologia della Frontiera.
Storia
Nata nelle Outlands, Amélie Paquette si distinse precocemente nel campo della geologia, venendo reclutata da Lillian Peck per il Progetto Iris nel 2658.
Durante questo periodo, collaborò con scienziati del calibro di Newton Somers e la dottoressa Ashleigh Reid per raffinare il Branthium, un elemento scoperto nell'ergosfera di un buco nero.
Per superare le difficoltà tecniche della raffinazione in ambienti ostili, Amélie contribuì alla creazione di Pathfinder, un'unità MRVN senziente progettata per calibrare i macchinari. La sua vita terminò tragicamente il 25 dicembre 2658. Quando Ashleigh Reid tradì il gruppo per conto dell'IMC, Amélie guidò la resistenza. Nonostante Reid le avesse amputato una mano durante lo scontro, la dottoressa riuscì a ferire mortalmente la traditrice e a innescare l'autodistruzione del Phase Runner per proteggere il Branthium. Amélie morì nell'esplosione risultante, dopo aver lasciato a Pathfinder messaggi di speranza per il futuro delle Outlands.
Evoluzione
Inizialmente introdotta come una figura d'ombra nei dialoghi di Wattson, Amélie Paquette si è evoluta in uno dei pilastri storici del franchise.
Dalla semplice menzione di un nome, è diventata la protagonista del cortometraggio 'Fight Night', dove è stata mostrata la sua natura materna e protettiva verso Pathfinder. Con l'avanzare delle stagioni e l'introduzione di Ash, la sua figura è passata da scienziata a eroina d'azione, culminando nelle rivelazioni del 2024-2026 dove la sua ricerca sul tempo è diventata fondamentale per le nuove dinamiche di gameplay e narrativa.
Da Collezione
Dal punto di vista del collezionismo, Amélie Paquette è considerata un personaggio 'lore-heavy' raro. Non esiste ancora una action figure dedicata a lei nei cataloghi Jakks Pacific o Funko Pop, il che la rende un desiderio costante per i fan della lore.
Il pezzo più pregiato per i collezionisti è il libro cartonato 'Pathfinder’s Quest' (Dark Horse Books), considerato la bibbia per chiunque voglia possedere documenti fisici sulla sua vita. Molti collezionisti completano il set Paquette acquistando le figure di Wattson, in particolare le varianti che richiamano lo stile visivo della nonna.

Recenti scoperte nel 2025 suggeriscono che i suoi protocolli di sicurezza 'failsafe' siano ancora attivi su vari pianeti.

