BERNIE ECCLESTONE
Bernie Ecclestone è il magnate degli affari britannico ed ex amministratore delegato della Formula One Group, ampiamente riconosciuto come il 'Supremo della F1'. Gli viene riconosciuto il merito di aver trasformato la Formula 1 da uno sport motoristico di nicchia in un impero dell'intrattenimento globale multimiliardario grazie alla sua maestria nei diritti commerciali e nella negoziazione.
Cronologia
Biografia
Bernard Charles 'Bernie' Ecclestone è l'architetto definitivo della Formula 1 moderna. Per quasi quattro decenni ha governato lo sport con il pugno di ferro, ricoprendo la carica di amministratore delegato della Formula One Group fino al 2017.
Noto come maestro della negoziazione, il ruolo di Ecclestone consisteva nel centralizzare i diritti commerciali dello sport, trasformando ogni Gran Premio in un evento televisivo mondiale. Anche dopo aver fatto un passo indietro, la sua influenza rimane pervasiva, agendo spesso come consulente e commentatore polarizzante sulla direzione dello sport.
All'inizio del 2026, Ecclestone rimane una voce attiva nella comunità delle corse nonostante sia a metà dei suoi novant'anni. Recentemente è emerso come un critico vocale dei regolamenti tecnici del 2026, sostenendo che l'attenzione alla gestione dell'energia rischia di distruggere il 'DNA' di velocità pura che ha definito la sua era. Oltre ai suoi commenti, continua a esercitare influenza dietro le quinte, consigliando in modo semi-formale Audi sul loro ingresso in Formula 1 e promuovendo le carriere di giovani piloti come Gabriel Bortoleto.
Storia
Le origini di Bernie Ecclestone nello sport sono state umili e inizialmente focalizzate nell'abitacolo piuttosto che nella stanza dei bottoni.
Nel 1958, ha tentato di partecipare al Campionato Mondiale di Formula 1 come pilota, iscrivendosi al Gran Premio di Monaco con una Connaught-Alta. Tuttavia, non è riuscito a qualificarsi per la gara, un risultato che si è ripetuto più tardi in quella stagione.
Resosi conto dei suoi limiti come pilota, si è orientato verso il lato commerciale delle corse, acquistando infine la squadra Brabham nel 1972. La sua permanenza come proprietario di una squadra fino al 1987 ha fornito le fondamenta per la sua ascesa al potere, poiché ha iniziato a organizzare gli altri proprietari nella Formula One Constructors Association (FOCA), preparando il terreno per la sua eventuale acquisizione commerciale dell'intero sport.
Evoluzione
L'"arco narrativo" di Bernie Ecclestone è la storia definitiva di un atleta fallito che diventa il padrone del gioco. Ha iniziato come pilota senza successo nel 1958, ma la sua vera evoluzione è iniziata quando ha acquistato la squadra Brabham nel 1972, spostando la sua attenzione sugli interessi commerciali collettivi dei proprietari delle squadre.
Nel corso degli anni '80 e '90, si è evoluto nel 'Supremo', una figura di autorità assoluta che ha consolidato il potere navigando in complesse guerre politiche con la FIA. A seguito della vendita della F1 a Liberty Media nel 2017, la sua immagine è cambiata ancora una volta: non è più il sovrano del paddock, ma il suo critico più di alto profilo e guardiano storico, come si evince dalla sua narrazione definitiva della storia dello sport nella serie del 2022 'Lucky!'.
Da Collezione
Per il collezionista di F1, l'eredità di Bernie Ecclestone si trova principalmente nelle licenze e nella storia della squadra che ha stabilito.
Sebbene le action figure di Bernie siano rare, il 'Santo Graal' per i collezionisti della sua era sono i modelli pressofusi di alta gamma delle vetture Brabham (1972–1987) prodotti sotto la sua proprietà da marchi come Minichamps e Spark. Inoltre, i giocatori di retrogame cercano copie originali di titoli come 'Geoff Crammond’s Grand Prix' e 'REVS', che rappresentano la nascita dell'era digitale concessa in licenza dalla FOM. I pezzi da collezione moderni includono copie firmate delle sue biografie definitive come 'No Angel' o cimeli legati alla sua recente docuserie 'Lucky!'.

A partire dal 2026, è un critico vocale dello spostamento della F1 moderna verso la gestione dell'energia in stile Formula E.

