
AQUAMAN
Arthur Curry, il re dei Sette Mari per metà umano e per metà atlantideo, è una delle icone più longeve della DC Comics e membro fondatore della Justice League. Dal suo debutto nel 1941, si è trasformato da personaggio di riserva nei fumetti in una potenza cinematografica globale e in un simbolo complesso di doppia identità.
Cronologia
Biografia

Arthur Curry, noto anche col nome atlantideo Orin, è il sovrano di Atlantide e il protettore dei vasti oceani terrestri. Nato dall'unione tra un guardiano del faro umano, Tom Curry, e la regina di Atlantide, Atlanna, Arthur funge da ponte tra il mondo di superficie e le profondità marine.
Come Re dei Sette Mari, bilancia costantemente le responsabilità politiche del suo regno con il suo dovere di supereroe globale, essendo un membro fondamentale e fondatore della Justice League.
Nonostante sia stato spesso frainteso da chi lo considerava capace solo di 'parlare ai pesci', Aquaman è in realtà uno degli esseri più potenti della Terra. Nel 2026, la sua storia ha preso una nuova direzione con l'iniziativa 'All In', che lo vede protagonista della serie 'Emperor Aquaman'. In questa nuova era, Arthur affronta minacce interstellari e riforme politiche senza precedenti, consolidando il suo ruolo non solo come monarca terrestre, ma come leader di importanza cosmica.
Storia

Le origini di Aquaman si sono evolute attraverso tre fasi distintive. Nel suo debutto della Golden Age (1941), Arthur era il figlio di un esploratore marino che aveva scoperto i segreti di Atlantide e aveva insegnato al figlio a respirare sott'acqua.
Con l'avvento della Silver Age (1959), la sua storia è stata riscritta nel canone più celebre: Arthur è il figlio del guardiano del faro Tom Curry e della regina esiliata Atlanna. Cresciuto sulla terraferma ad Amnesty Bay, scopre i suoi poteri e il suo retaggio reale solo in età adulta.
Negli anni '90, l'autore Peter David ha introdotto una versione più cupa, in cui il personaggio (chiamato Orin) veniva abbandonato sul 'Mercy Reef' a causa dei suoi capelli biondi, considerati una maledizione atlantidea (la Maledizione di Kordax). Salvato dai delfini e cresciuto nella natura selvaggia dell'oceano, questa versione ha enfatizzato la sua alienazione sia dagli umani che dagli atlantidei, definendo il suo carattere burbero e guerriero che ha influenzato le iterazioni moderne.
I PEZZI DI AQUAMAN
Evoluzione
L'evoluzione di Aquaman è una delle più radicali nel panorama DC. Dalla sua immagine 'pulita' e un po' ingenua della Silver Age, il personaggio è stato reinventato negli anni '90 da Peter David come un guerriero barbuto e scontroso che ha perso la mano sinistra, sostituendola con un uncino retrattile. Questo cambiamento ha cercato di scrollargli di dosso l'immagine di eroe 'inutile' fuori dall'acqua.
Nel 2011, con il reboot 'The New 52', Geoff Johns ha ulteriormente modernizzato Arthur, rendendolo un sovrano riluttante ma incredibilmente potente, affrontando direttamente i pregiudizi del pubblico verso i suoi poteri. Infine, l'interpretazione cinematografica di Jason Momoa ha trasformato Aquaman in un'icona 'cool' e ribelle, un cambiamento talmente impattante da aver influenzato anche il design dei fumetti recenti e la percezione globale del personaggio come un peso massimo dell'universo DC.
Da Collezione
Per i collezionisti, Aquaman rappresenta un segmento in forte crescita. I pezzi più ricercati includono le statue in scala 1/3 di Prime 1 Studio, che catturano i dettagli delle squame dell'armatura cinematografica. Brand come Hot Toys producono figure d'azione di altissimo livello basate sulle sembianze di Jason Momoa, considerate veri 'graal' per i fan dei film.
Per i puristi dei fumetti, la linea DC Multiverse di McFarlane Toys offre diverse varianti, tra cui l'iconico look con la mano a uncino degli anni '90 e la versione 'Endless Winter'. I collezionisti vintage puntano invece alle figure della linea 'Super Powers' degli anni '80 prodotte da Kenner, che mantengono un alto valore nel mercato dell'usato per la loro importanza storica.

Aquaman ha debuttato nel 1941 su 'More Fun Comics #73' come storia di supporto.

