LONNIE BYERS
Lonnie Byers è l'ex marito negligente e opportunista di Joyce Byers e il padre biologico di Jonathan e Will. Funzionando come uno dei principali antagonisti umani all'inizio della serie, rappresenta quel trauma domestico e concreto che la famiglia Byers deve superare accanto alle minacce soprannaturali del Sottosopra.
Cronologia
Biografia
Lonnie Byers è l'ex marito di Joyce Byers e il padre di Jonathan e Will. Residente a Indianapolis dopo il divorzio, Lonnie è l'archetipo del genitore assente e tossico.
La sua presenza nella storia è definita da un profondo egoismo e da un totale disinteresse per il benessere emotivo dei suoi figli, che vede più come pesi o, nel peggiore dei casi, opportunità finanziarie.
Durante la prima stagione di Stranger Things, Lonnie torna a Hawkins non per amore verso il figlio scomparso, Will, ma per cercare di lucrare sulla sua presunta morte. Il suo personaggio funge da contraltare umano ai mostri del Sottosopra, dimostrando che a volte l'orrore più vicino è quello domestico. Dopo essere stato cacciato da Joyce, Lonnie rimane una figura lontana ed estranea, completamente tagliata fuori dalla vita della sua ex famiglia mentre loro affrontano minacce apocalittiche.
Storia
Nato intorno al 1933 o 1934 a Hawkins, Lonnie ha mostrato fin da giovane una personalità schiva e problematica. Nel 1959, durante la produzione scolastica di 'Dark of the Moon', fu coinvolto suo malgrado in un piano di Joyce, Jim Hopper e Bob Newby per incastrare Victor Creel.
Interrogato da un giovane Hopper, Lonnie confessò in lacrime di aver rubato un Bambino Gesù da un presepe locale. Negli anni '60 sposò Joyce e divenne padre di Jonathan e Will, ma il suo ruolo genitoriale fu segnato dall'abuso emotivo e dalla negligenza.
Un evento cardine della sua storia familiare avvenne nel 1977, quando costrinse Jonathan a uccidere un coniglio durante una battuta di caccia, un trauma che il ragazzo portò con sé per anni. Dopo anni di litigi e instabilità, Lonnie abbandonò la famiglia per trasferirsi a Indianapolis con la sua nuova compagna, Cynthia.
Evoluzione
L'evoluzione di Lonnie Byers è una parabola di fallimento morale. Da giovane nel 1959 era un ragazzo manipolabile e codardo, come visto in 'The First Shadow'. Con l'età, quella fragilità si è trasformata in un'amarezza che ha riversato sulla sua famiglia.
Mentre i restanti membri della famiglia Byers sono evoluti diventando eroi resilienti, Lonnie è rimasto statico nella sua meschinità. Se nella prima stagione sembrava poter avere un ruolo nella ricerca di Will, il suo vero intento — trarre profitto legale dalla tragedia — ha cementato la sua uscita definitiva dalla narrazione. A differenza di personaggi come Steve Harrington, Lonnie non ha ricevuto una redenzione, finendo per essere completamente dimenticato dai suoi stessi figli nelle fasi finali della serie.
Da Collezione
Nel panorama del collezionismo di Stranger Things, Lonnie Byers è una figura di nicchia, quasi un 'fantasma'. A differenza dei protagonisti, non ha ricevuto una propria figure Funko Pop! o una action figure dedicata da brand come McFarlane Toys, probabilmente a causa della sua natura antipatica ai fan.
Tuttavia, la sua presenza è fondamentale per chi colleziona i fumetti di Dark Horse, in particolare 'The Other Side', dove le sue azioni grafiche hanno un impatto diretto sulla trama. Per i completisti dei set LEGO, Lonnie è rappresentato indirettamente attraverso gli elementi della Byers House (set 75810), che includono i suoi contributi distruttivi all'abitazione. È anche menzionato nel materiale cartaceo da collezione dello spettacolo teatrale 'The First Shadow', rendendo i playbill di Broadway e Londra pezzi d'interesse per chi segue la cronologia completa del personaggio.

