Arma X rappresenta il capitolo oscuro e cruciale nella storia di Wolverine in cui a Logan fu imposto l'orribile procedimento di legatura dell'adamantio dell'Esperimento X. Creato visivamente da Barry Windsor-Smith, questo iconico look raffigura Logan privato della sua umanità e racchiuso in apparecchiature di controllo cibernetiche sperimentali, trasformandolo in un'arma vivente inarrestabile.
La Scena
Questa apparizione rappresenta il terrificante climax dell'Esperimento X all'interno della struttura di ricerca ultrasegreta in Alberta, Canada. Sotto la direzione del Professor Thorton, del Dott. Abraham Cornelius e di Carol Hines, Logan viene tenuto prigioniero e sottoposto all'agonizzante procedura che lega a forza l'adamantio liquido alla sua struttura scheletrica. Spinto oltre il limite della sanità mentale dal dolore lancinante e dalla tecnologia invasiva di controllo mentale, Logan si libera dal suo ambiente di contenimento. Infurierà attraverso il complesso, massacrando numerosi membri del personale — tra cui il Dott. Dale Rice — prima di fuggire nella natura selvaggia canadese indossando solo pacchi batteria, cavi di monitoraggio e un visore VR che acceca.
Significato
L'esperimento di Arma X è il trauma fondamentale che definisce la storia e l'identità del personaggio di Wolverine. Fondere l'adamantio indistruttibile alle sue ossa ne ha aumentato permanentemente la letalità in combattimento, mentre i concomitanti impianti di memoria e gli scenari di controllo mentale hanno sistematicamente spogliato Logan del suo senso di identità e del suo vero passato. Storicamente, questo programma è stato il decimo capitolo del programma segreto del governo degli Stati Uniti Arma Plus, stabilendo retroattivamente la creazione di Capitan America come Arma I. L'eredità del progetto ha generato decenni di diramazioni e supersoldati, tra cui il Dipartimento K, Deadpool, X-23, Agente Zero e Arma H.
Design
Ideato visivamente dall'artista britannico Barry Windsor-Smith nel 1991, il design di Arma X contrappone una grezza potenza animalesca a una tecnologia fredda e industriale. Logan è ritratto a torso nudo o con pantaloncini scuri, coperto di cicatrici chirurgiche e sensori di monitoraggio. La sua testa è racchiusa in un ingombrante casco per la realtà virtuale con un prominente visore rosso luminoso utilizzato dagli scienziati per proiettare falsi ricordi e monitorare l'attività cerebrale. Cavi di telemetria neri e condotti di alimentazione si avvolgono attorno alle sue spalle e al petto, collegandosi a pacchi batteria montati in vita e moduli di controllo che enfatizzano il suo stato di soggetto di prova prigioniero.
