L'aspetto classico dei Sentinel rappresenta i robot definitivi, di stile retrò, creati da Stan Lee e Jack Kirby nel 1965 per la caccia ai mutanti. Con la loro statura imponente rispetto ai bersagli umani, l'iconica armatura rosa e viola, i raggi luminosi sul petto e le teste cilindriche, questo design originale ha stabilito lo standard visivo per la guerra anti-mutanti dell'umanità nei fumetti, nelle animazioni, nei film e nei videogiochi.
La Scena
L'aspetto classico dei Sentinel risale al loro esplosivo debutto nel numero 14 di 'The X-Men' del 1965, dove l'antropologo e cibernetico Dottor Bolivar Trask presentò le sue creazioni Mark I durante un dibattito televisivo in diretta con il Professor Charles Xavier. Destinati a difendere l'umanità dalle minacce mutanti, le massicce unità robotiche si voltarono contro Trask in diretta TV, dichiarando la superiorità delle macchine e affermando il controllo sul loro creatore. Questa iconica manifestazione stabilì l'archetipo di base dei Sentinel: enormi automi autonomi che applicano l'isteria anti-mutante. Questo look classico è stato ricreato in scene seminali in tutti i media Marvel, incluso l'arco pilota 'Night of the Sentinels' in 'X-Men: The Animated Series', intense simulazioni di addestramento nella Danger Room in 'X-Men: The Last Stand' e 'X-Men: Apocalypse', e come resti di enormi carcasse decadute nel Void in 'Deadpool & Wolverine'.
Significato
L'aspetto classico dei Sentinel è il simbolo visivo definitivo del pregiudizio e dell'oppressione distopica all'interno dell'Universo Marvel. In storyline come 'Days of Future Past' (Terra-811), queste unità classiche si sono evolute in dittatori robotici assoluti del Nord America, raccogliendo i superumani in campi di internamento. Oltre alla lore dei fumetti, questo design retro-futuristico ha cementato i Sentinel nella cultura popolare attraverso importanti giochi arcade e di combattimento—diventando in modo più notevole un combattente competitivo che definisce il meta in 'Marvel vs. Capcom 2'. La loro estetica ancora duraturamente importanti storyline, dal loro ruolo centrale in 'X-Men '97' alle rappresentazioni cinematografiche come i prototipi Mark I degli anni '70 di Bolivar Trask nel film 'X-Men: Days of Future Past' del 2014.
Design
Il Sentinel classico è caratterizzato da un telaio umanoide imponente e multi-tonnellato, con una palette di colori ad alto contrasto rosa e viola (o blu e grigio retrò). La sua sagoma è dominata da una testa cilindrica e squadrata, dotata di visori oculari rossi e cannoni laser montati sulla testa, che poggia su un telaio pesantemente corazzato ancorato da un nucleo centrale del petto luminoso. Costruiti per la distruzione, i modelli classici ospitano blaster montati sul palmo, guantoni propulsi da razzi e getti per il volo integrati negli stivali. Le varianti lore avanzate presentano dardi di giavellotto d'acciaio interni, isolamento elettrico, raggi disintegratori per la materia inorganica e un radar integrato per il rilevamento dei mutanti che scansiona fino a un raggio di dieci miglia, insieme a un programma continuo di apprendimento in combattimento.
