L'apparizione di Catwoman in Knightfall si riferisce al ruolo cruciale di Selina Kyle durante l'iconico crossover della DC Comics Batman: Knightfall del 1993-1994, oltre che alla sua famosa tuta viola degli anni '90 disegnata da Jim Balent. Nel corso della saga, Catwoman rifiuta l'impero criminale di Bane, lancia la sua prima serie regolare solista e usa la sua spiccata intuizione per smascherare Jean-Paul Valley come un sostituto impostore e instabile di Bruce Wayne.
La Scena
Il ruolo di Catwoman nel crossover Knightfall è definito da diversi incontri chiave a Gotham e all'estero. In Batman #498, gli scagnozzi di Bane tentano di reclutare Selina Kyle durante un colpo, offrendole un posto nell'impero criminale in espansione di Bane. Disgustata da un criminale che ha spezzato fisicamente Batman, rifiuta categoricamente l'alleanza. Poco dopo, in Batman #499, sale su un aereo insieme a un Bruce Wayne con una lesione spinale, diretto a Santa Prisca mentre cerca Jack Drake e la dottoressa Shondra Kinsolving.
Durante l'arco narrativo di Catwoman: La crociata (Catquest), Catwoman incontra il nuovo Batman, Jean-Paul Valley, in Catwoman Vol. 2 #6–7 e Batman #503–504. A differenza di altri a Gotham, intuisce immediatamente che questo violento vigilante in armatura è un impostore e non il vero Cavaliere Oscuro. Il suo coinvolgimento culmina durante KnightsEnd (Batman #509–510), dove assiste allo scontro finale tra Bruce Wayne e Valley. Vedere Bruce risparmiare Valley conferma a Selina che il vero Batman è ufficialmente tornato.
Significato
La storia di Knightfall rappresenta un importante punto di svolta nella storia editoriale di Catwoman e nell'evoluzione del personaggio. Coincidendo direttamente con il lancio nell'agosto del 1993 della sua prima serie a fumetti solista regolare (Catwoman Vol. 2 di Jo Duffy e Jim Balent), questa era ha consacrato Selina Kyle come un'anteroina indipendente capace di reggere una testata tutta sua, anziché esistere unicamente come antagonista di Batman.
Dal punto di vista narrativo, le azioni di Catwoman durante Knightfall rafforzano il suo codice morale distintivo e il suo profondo legame con Bruce Wayne. Rifiutando di trarre profitto dalla sconfitta di Batman e respingendo il sindacato di Bane, ha dimostrato la sua integrità. Inoltre, la sua immediata intuizione che Jean-Paul Valley fosse un impostore ha messo in luce la sua unica comprensione psicologica di Batman, in netto contrasto con la malavita di Gotham e le forze dell'ordine che si erano fatte ingannare dall'armatura di Valley. Questa trama ha cementato lo status di Catwoman come figura indispensabile nella DC Comics.
Design
Creata dal disegnatore di fumetti Jim Balent per Catwoman Vol. 2 #1 nel 1993, il costume di Knightfall rimane uno dei design più riconoscibili nella storia della DC Comics. L'abito presenta una tuta aderente color prugna brillante abbinata a contrasto con accessori in pelle nera, tra cui stivali alti fino alla coscia e guanti lunghi fino ai polsi con punte di artigli retrattili integrate.
L'outfit è valorizzato da una cintura multifunzione indossata in vita e dalla sua tipica frusta. Un elemento visivo distintivo del design di Balent è il cappuccio viola con orecchie di gatto scolpite: a differenza delle precedenti maschere che coprivano l'intera testa, questo cappuccio lascia la parte posteriore scoperta, permettendo ai lunghi capelli scuri di Selina — caratterizzati da evidenti riflessi blu — di scorrere liberamente sulle sue spalle. Questo look bilanciava la funzionalità atletica con un'estetica d'alta moda, rimanendo l'aspetto principale di Catwoman per tutti gli anni '90 fino al suo redesign del 2002.
