Il Joker Classico rappresenta l'iconica apparizione originale del supercriminale più famoso della DC Comics, creato nel 1940 da Bill Finger, Bob Kane e Jerry Robinson. Ispirato visivamente da Conrad Veidt nel film muto del 1928 L'uomo che ride e da una carta da gioco del jolly, questo look presenta pelle sbiancata dal bianco, capelli verde smeraldo e un abito viola elegante. Rimane il punto di riferimento visivo per eccellenza della nemesi di Batman in fumetti, animazione, film e videogiochi.
La Scena
L'aspetto classico del Joker rappresenta il debutto fondamentale del personaggio e i suoi momenti chiave a Gotham City. Presentato nel 1940 in Batman #1, emerse come un serial killer spietato che provocava il pubblico annunciando la morte delle sue vittime tramite trasmissioni radiofoniche, lasciando i loro corpi segnati da un ghigno agghiacciante causato dal suo letale Veleno di Joker. Questo look iconico fu ulteriormente definito nel 1951 in Detective Comics #168 ("L'uomo dietro il Cappuccio Rosso!"), che stabilì la sua tragica trasformazione. Fuggendo da Batman alla Axis Chemicals, il criminale mascherato precipitò in una vasca di rifiuti chimici tossici. Il bagno pericoloso ha sbiancato permanentemente la sua pelle facendola diventare bianca come il gesso, ha tinto i suoi capelli di verde smeraldo e ha bloccato il suo volto in un ghigno maniacale permanente. Che si tratti di terrorizzare il quartier generale del GCPD, combattere il Commissario James Gordon e Batgirl, o sfrecciare per Gotham nella Jokermobile, questa apparizione incarna il genio criminale teatrale per eccellenza.
Significato
Questa incarnazione visiva e narrativa classica è la base della storia dei supercriminali, stabilendo il contraltare psicologico definitivo per Batman. L'evoluzione del Joker classico riflette importanti cambiamenti nella storia dei fumetti. Dopo aver esordito come un assassino spietato nella Golden Age, la severa applicazione del Comics Code Authority nella Silver Age costrinse gli autori ad attenuare la sua violenza, trasformandolo in un ladro sciocco e in un burlone eccentrico. Nel 1973, lo sceneggiatore Dennis O'Neil e il disegnatore Neal Adams restituirono al personaggio la sua vena psicopatica in Batman #251 ("La vendetta a cinque vie del Joker!"). Questa apparizione classica ha continuato a fare da base a graphic novel e storie leggendarie, tra cui Il ritorno del Cavaliere Oscuro, Una morte in famiglia e The Killing Joke di Alan Moore. Unendo colori circensi brillanti a una violenza letale e imprevedibile, il Joker classico ha stabilito lo standard per le dinamiche tra acerrimi nemici nella cultura pop.
Design
Il design del Joker classico si basa su elementi visivi netti e ad alto contrasto che fondono la teatralità circense con un orrore minaccioso. Il suo aspetto fisico è caratterizzato da pelle sbiancata bianca come il gesso, occhi cerchiati di scuro, capelli verde smeraldo brillante e labbra rosso sangue tese in un sorriso esagerato e permanente. Il suo guardaroba tradizionale è composto da un abito viola brillante su misura — spesso in stile smoking con lunghe code — abbinato a una vivace camicia arancione o gialla, un gilet verde brillante, un farfallino nero e guanti bianchi immacolati. Fondamentale per questo design visivo è il suo arsenale di gadget bizzarri e armati. Porta spesso fiori all'occhiello che spruzzano acido letale o letale Veleno di Joker, carte da gioco taglienti, buzzer elettrici ad alto voltaggio e pistole di scena che srotolano bandiere con la scritta "BANG!" prima di sparare proiettili veri.
