Directed by George Lucas, 'Star Wars: Episode II – Attack of the Clones' (2002) is the second chapter of the Prequel Trilogy. It bridges the gap between the fall of the Republic and the rise of the Empire, famously introducing the Clone Wars and the origin of the legendary bounty hunter Boba Fett.
Panoramica
Rilasciato il 16 maggio 2002, il film è stato diretto da George Lucas e co-scritto con Jonathan Hales per Lucasfilm. Come secondo capitolo della Trilogia Prequel, occupa una posizione storica nel cinema essendo il primo grande film girato interamente con telecamere digitali ad alta definizione.
Trama
Ambientato dieci anni dopo la Battaglia di Naboo, la Repubblica Galattica è sull'orlo di una guerra civile. Mentre un movimento separatista guidato dal misterioso Conte Dooku minaccia la stabilità, la senatrice Padmé Amidala sfugge a un attentato alla sua vita. Il giovane Padawan Anakin Skywalker viene incaricato di proteggerla, un compito che porta i due a sviluppare un legame proibito tra Naboo e Tatooine.
Nel frattempo, il Maestro Jedi Obi-Wan Kenobi segue le tracce di un cacciatore di taglie fino al pianeta oceanico di Kamino, dove scopre una vasta armata di cloni creata in segreto per la Repubblica. L'indagine di Obi-Wan lo conduce nel cuore del territorio separatista su Geonosis, svelando un complotto che costringerà i Jedi a scendere in campo.
Il conflitto culmina in una spettacolare battaglia nell'arena di Geonosis, segnando l'inizio ufficiale delle Guerre dei Cloni. Mentre i Jedi e il nuovo esercito di cloni affrontano le armate di droidi, Anakin e Obi-Wan si misurano con il potente Conte Dooku, in uno scontro che cambierà per sempre il destino della galassia.
Personaggi
Produzione
La produzione si è svolta tra il 2000 e il 2002 presso i Fox Studios Australia e in varie location internazionali. Tra i luoghi iconici figurano la Villa del Balbianello in Italia (per le scene su Naboo), la Plaza de España a Siviglia e i deserti della Tunisia. Il film ha segnato una rivoluzione tecnica utilizzando il formato digitale 24 frame al secondo, abbandonando quasi totalmente la pellicola tradizionale per la post-produzione.
Accoglienza
All'uscita, il film ha ricevuto recensioni miste dalla critica ma ha ottenuto un grande successo commerciale, incassando 653,8 milioni di dollari in tutto il mondo. Sebbene sia stato superato quell'anno da 'Spider-Man' e 'Il Signore degli Anelli: Le Due Torri', la sua eredità è cresciuta nel tempo grazie all'espansione dell'era delle Guerre dei Cloni nei media successivi.
Da Collezione
Per i collezionisti, 'Attack of the Clones' ha introdotto alcuni dei design più iconici della saga. LEGO ha prodotto set leggendari come la Republic Gunship (LAAT/i) e l'AT-TE, pezzi centrali di ogni diorama prequel. Nel settore delle action figure, la linea 'The Black Series' di Hasbro offre versioni ricercate di Jango Fett e dei Clone Troopers di Fase I, quest'ultimi essenziali per chi pratica l'army building. I collezionisti di alto profilo puntano sulle figure in scala 1/6 di Hot Toys, in particolare Anakin Skywalker e il Conte Dooku, che mantengono un valore elevato sul mercato secondario per la fedeltà dei volti degli attori.
